Il padel è uno degli sport di racchetta che cresce più velocemente. È anche il gioco che genera più dubbi nelle prime partite. Perché la palla può toccare la parete? Che cosa significa golden point? E perché un servizio viene fischiato se il contatto è troppo alto? Le risposte si trovano nel regolamento ufficiale della FIP. Qui hai una versione chiara e concreta con le regole che contano davvero quando inizi.
Il campo: misure, rete e pareti
Un campo regolamentare misura 20 metri di lunghezza e 10 di larghezza. La rete lo divide in due metà uguali. Al centro è alta 88 centimetri, ai pali arriva a 92. È una differenza piccola, ma influisce parecchio sulle traiettorie utili.
La linea di servizio si trova a 6,95 metri dalla rete su ciascun lato. Una linea centrale divide la zona anteriore in due riquadri di battuta. Dietro questa linea inizia il fondo campo, dove la lettura del vetro diventa fondamentale.
(20 × 10 metri fin dal primo campo del 1969; la FIP ha precisato di nuovo la regola nel 2025)
Le pareti fanno parte del gioco
Sul fondo trovi una parete di vetro alta 3 metri e, sopra di essa, una griglia metallica fino a 4 metri totali. Anche le sezioni laterali combinano vetro e griglia. Il disegno può cambiare leggermente da un club all'altro, ma la logica regolamentare resta identica.
La grande differenza rispetto al tennis è semplice: le pareti non sono un ostacolo, sono una superficie attiva. Se la palla rimbalza prima nel tuo campo, poi può toccare la tua parete e rimanere viva. È questa regola a dare al padel la sua identità tattica.
Il servizio: la regola più importante del gioco
Se c'è una parte del regolamento che decide quanti punti un principiante regala senza bisogno, è il servizio. Nel padel devono essere rispettate tre condizioni contemporaneamente.
Il contatto deve restare sotto la cintura
La palla deve essere colpita all'altezza della cintura o sotto. In pratica, pensa alla linea della cintura. Se il contatto è troppo alto, il servizio è fallo.
La palla viene lasciata cadere prima del colpo
Non esiste un lancio alto come nel tennis. Si lascia cadere la palla, la si fa rimbalzare una volta e poi la si colpisce in diagonale verso il riquadro avversario.
Almeno un piede resta dietro la linea di servizio
Durante il servizio, almeno un piede deve restare a contatto con il terreno dietro la linea di servizio all'interno del proprio riquadro di battuta, cioè tra la linea centrale e la parete laterale. Non puoi toccare né oltrepassare le linee.
Dove deve rimbalzare la palla e cosa succede se tocca la parete
Il servizio deve rimbalzare prima nel riquadro diagonale opposto. Se poi tocca il vetro laterale, il servizio resta valido e il punto continua. Se invece colpisce direttamente la griglia dopo il rimbalzo, è fallo. Questa distinzione crea moltissimi dubbi all'inizio.
Se il servizio tocca la rete e cade comunque correttamente nel riquadro, si gioca un let e il servizio si ripete. Ma se prima del secondo rimbalzo la palla tocca la griglia metallica, non è più let ma fallo.
Per iniziare basta una regola pratica: prima il riquadro diagonale corretto, poi il vetro laterale può aiutare, la griglia metallica no. Questa logica di base vale sia nel club sia nel professionismo.
La parete: quando ti aiuta e quando ti punisce
La parete è la firma del padel. Segue però una logica molto lineare: prima il terreno, poi la parete. Quando questo ordine è chiaro, quasi tutte le situazioni con il vetro diventano leggibili.
Prima il terreno, poi la parete. Mai il contrario.
La palla che vuoi restituire deve rimbalzare prima nel tuo campo. Solo dopo può toccare la tua parete e restare giocabile, a condizione che tu colpisca prima del secondo rimbalzo. Da qui nasce tutta la difesa con il vetro posteriore.
Perdi il punto, invece, se il tuo colpo arriva direttamente alla parete dell'avversario senza essere prima rimbalzato nel suo campo. Lo stesso principio vale anche per la volée. Se la palla tocca per prima vetro o griglia del lato opposto, il colpo non è regolare.
La palla rimbalza nel tuo campo, tocca la tua parete e poi la giochi. Questo è padel puro. Può anche toccare più pareti, purché tu colpisca prima del secondo rimbalzo.
Il tuo colpo va diretto sulla parete o sulla griglia avversaria. Il punto finisce subito, anche se la palla potrebbe rientrare.
La palla che esce dalla gabbia
Se la palla esce da un'apertura laterale o supera la struttura, puoi ancora correre fuori dal campo e giocarla, sempre che l'impianto lo consenta. Nei club aperti è una delle situazioni più spettacolari del gioco.
Punteggio: 15, 30, 40 e golden point
Il sistema è quasi identico a quello del tennis: 15, 30, 40 e game. Un set si gioca normalmente a sei game. Sul 6 pari si va al tie-break a 7 punti con due punti di margine. Una partita si gioca normalmente al meglio dei tre set: una coppia deve vincere due set su un massimo di tre.
La vera particolarità entra in scena sul 40 pari, ma anche lì conviene guardare al formato preciso della competizione.
Sul 40 pari si gioca un unico punto decisivo. La coppia in risposta sceglie da quale lato ricevere. Chi vince quello scambio conquista l'intero game.
Il golden point è stato introdotto nella World Padel Tour nel gennaio 2020. Premier Padel ha iniziato con il vantaggio classico e dal 2026 utilizza, così come la CUPRA FIP Tour, il formato ibrido Star Point. Nei tornei di club vale sempre il regolamento pubblicato.
Tie-break sì, match tie-break a volte
Sul 6 pari si gioca un tie-break a 7 con due punti di margine. Sistemi alternativi come il super tie-break a 10 possono comparire in formati locali o speciali, ma non corrispondono a categorie proprie del circuito FIP.
Ciò che non è mai consentito
Ci sono alcuni errori che chiudono immediatamente il punto e compaiono molto spesso nel livello principiante.
Doppio rimbalzo.
Se la palla rimbalza due volte nel tuo campo, il punto è finito. Il contatto con la parete non cambia nulla.
Contatto con corpo o abbigliamento.
Se la palla non esce dalla racchetta, perdi il punto.
Toccare la rete mentre la palla è in gioco.
Vale per racchetta, mano, piede e vestiti.
Invadere la rete prima che la palla arrivi nel tuo campo.
Esiste solo una rara eccezione: se la palla rimbalza nel tuo lato e torna indietro verso la rete per effetto, puoi rinviarla sopra o intorno al palo. Senza toccare rete, palo o campo avversario.
La palla esce completamente dal campo.
Solo negli impianti aperti puoi ancora provare a salvarla dall'esterno.
Caso speciale: por 3 e por 4
Se il tuo smash rimbalza nel campo avversario e poi esce oltre la parete laterale da 3 metri o la parete di fondo da 4 metri, il punto è tuo. Nei campi aperti l'avversario può ancora difendere la palla fuori dal campo se zona di sicurezza e accessi lo consentono.
Posizionamento, rotazione e scelta del lato
Il padel si gioca quasi sempre in doppio. Il regolamento non impone una struttura rigida, ma esistono schemi pratici che aiutano molto quando si comincia.
Per servire, chi batte si posiziona dietro la linea di servizio all'interno del proprio riquadro di battuta, mentre il compagno parte di solito più vicino alla rete. Il diritto di servizio cambia game dopo game tra le coppie. All'interno della stessa coppia si alternano anche i due giocatori al servizio.
Il cambio di campo avviene dopo il primo, il terzo, il quinto e poi ogni game dispari. Nel tie-break si cambia lato ogni sei punti.
Lato destro e lato sinistro
Nel padel si parla spesso di lato destro e lato sinistro. Spesso a destra gioca chi costruisce di più, mentre a sinistra si colloca chi chiude con maggiore aggressività. Non è una legge fissa. Per i principianti la scelta migliore è provare entrambe le soluzioni e tenere quella che rende più semplice la collaborazione.
Cinque miti regolamentari che resistono tra i principianti
“Sul servizio si può lanciare la palla come nel tennis.”
No. Nel padel la palla si lascia cadere, rimbalza e solo dopo viene colpita.
“Se la palla esce dopo la mia parete, il punto è sempre perso.”
Non necessariamente. Nei campi aperti puoi ancora uscire e rigiocarla dall'esterno.
“Anche la risposta deve finire nel riquadro di servizio.”
Sbagliato. Solo il servizio ha quella zona bersaglio. La risposta può cadere in qualsiasi parte del campo avversario.
“Se il primo servizio tocca la rete e entra, conta comunque come tentativo.”
No. È un let e il servizio si ripete senza segnare fallo.
“Sul golden point chi serve è sempre favorito.”
Non in modo automatico. Il ribattitore sceglie il lato di ricezione e oggi convivono formati diversi a seconda della competizione: golden point, vantaggio classico o Star Point. Anche con il golden point, il vantaggio del servizio nel padel è molto più piccolo che nel tennis.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo si basa sul regolamento attuale della FIP, sulle pubblicazioni ufficiali di Premier Padel e su materiali delle federazioni di padel.
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